L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Potenza esprime tutto il suo dissenso per il “mancato” invito alla cerimonia dell’Ordine degli Architetti di Matera alla Inaugurazione per la nuova Stazione F.A.L. di Matera, progettata dall’Architetto Stefano Boeri.

Manifesta inoltre, tutta la sua vicinanza, al Presidente degli Architetti materani Pantaleo de Finis, che si impegna costantemente per contribuire costruttivamente al dibattito sulle scelte progettuali per il nuovo Landmark urbano di Matera 2019.

Coglie l’occasione per ribadire che l’Ordine oggi costituisce l’unico riferimento per gli Architetti che rappresenta, sia a livello nazionale che a livello di Regioni, Province e Comuni, ed è posto a tutela anche della collettività, poiché svolge una funzione sociale, quando organizza attività pubbliche per valorizzare l’architettura e un corretto assetto del territorio.

Il progetto della nuova Stazione vede la piazza proprio come tassello di connessione dei sistemi urbani che già la caratterizzano: ecologico, culturale, viabilistico: Pertanto è necessario comprendere l’importanza di questa visione unitaria e complessiva del “progetto del territorio”, in quanto gli Architetti  sono gli unici professionisti che possiedono la capacità di coniugare le più avanzate tecnologie, alla memoria e alla storia dei luoghi, interpretando entrambe con i linguaggi contemporanei.

Inoltre auspica che in futuro, i Consigli degli Ordini riescano ad istituire sempre validi rapporti con gli imprenditori e con gli enti locali, ciò consentirebbe una crescita dell’apprezzamento della nostra professione presso l’opinione pubblica, guidando la ritrovata sensibilità sociale verso il territorio e l’ambiente.